Gli esempi virtuosi

Nell’articolo precedente abbiamo sottolineato l’importanza di una corretta differenziazione dei rifiuti al fine di evitare, in particolar modo, l’aumento della frazione secca e continuare ad innalzare la percentuale di raccolta differenziata. Questo però, non basta. Nelle nostre azioni quotidiane è necessario partire dal presupposto che “il miglior rifiuto è quello non prodotto”, interrogandosi su quello che si può fare per ridurre la produzione dei rifiuti e utilizzare al meglio le limitate risorse naturali disponibili. Per fare ciò, possiamo mettere in atto due pratiche di responsabilità condivisa, purtroppo ancora poco diffuse: la riduzione e il riuso.

La riduzione, dal punto di vista del cittadino, si attua a monte, evitando ad esempio quei prodotti che, già al momento dell’acquisto, sono contenuti in innumerevoli imballaggi che hanno come unico scopo quello di influenzarne la scelta, ma che diventano immediatamente materiale di scarto. Utilizzando una frase molto in voga in questo periodo, potremmo applicare anche al mondo dei rifiuti il concetto “less is more”.

Con il riuso, invece, possiamo prolungare il ciclo di vita dell’oggetto che abbiamo acquistato, ancor prima che diventi un rifiuto vero e proprio. Le idee per riutilizzare gli oggetti sono tantissime, e internet rappresenta una buona fonte di ispirazione per questa pratica virtuosa.

Si sa, però, che le abitudini di vita, comprese quelle d’acquisto, sono difficili da cambiare e spesso prevalgono alcuni fattori come il basso costo o la comodità di trovare a portata di mano tutto quello che ci occorre. È importante, un passo per volta, provarci, e per farlo Gelsia Ambiente propone pratici suggerimenti:

QUANDO COMPRI UN PRODOTTO….

  1. Scegli gli oggetti con meno imballaggi e, se possibile, prediligi i prodotti sfusi o ricaricabili.
  2. Evita i prodotti usa e getta e monouso e, quando vai a fare la spesa, ricorda di portare con te il sacchetto riutilizzabile.
  3. Scegli frutta e verdura di stagione e prodotti di provenienza locale per incentivare la filiera corta.
  4. Acquista lo stretto necessario senza eccedere, e controlla sempre le date di scadenza.
  5. Non acquistare prodotti confezionati con imballaggi privi dell’indicazione del materiale di cui sono fatti.

DOPO AVER UTILIZZATO UN PRODOTTO…

  1. Prima di buttarlo pensa se realmente non ti serve più o se puoi riusarlo, con un po’ di creatività, per altri scopi.
  2. Se vuoi buttare un apparecchio vecchio, pensa che qualcuno potrebbe averne bisogno e se fosse rotto, potresti provare a riaggiustarlo.
  3. Prima di gettare via un rifiuto, lavalo e riduci le sue dimensioni.
  4. Infine fai attenzione a quello che stai per buttare e mettilo nel giusto contenitore.

Pochi e semplici gesti quotidiani sono dunque sufficienti per contribuire ad una corretta ed efficace gestione integrata dei rifiuti e per tutelare, quindi, l’ambiente e le sue risorse.

ATTENZIONE AL RICICLO E AL RIUSO