Ci sono cittadini che ancora non hanno compreso il corretto utilizzo dei cestini pubblici, collocati lungo le strade e nei giardini comunali. Cestini che, sempre più spesso, vengono utilizzati come deposito di immondizia mista casalinga e puntualmente finiscono purtroppo per strabordare di rifiuti che andrebbero gettati altrove. Il corretto conferimento dei rifiuti prodotti quotidianamente prevede che vengano differenziati nei corretti contenitori di casa ed esposti negli orari e giorni prestabiliti per la raccolta porta a porta. Laddove il rifiuto non sia compreso tra le raccolte porta a porta è possibile conferirlo direttamente e gratuitamente alla Piattaforma Ecologica.

Abbandonare i rifiuti domestici nei cestini pubblici, o nelle immediate vicinanze, è un reato sanzionabile, oltre ad essere vietato per legge. Questo gesto provoca molteplici danni:

  • impedisce il riciclo dei rifiuti che, venendo gettati in un cestino dove c’è di tutto e un po’, non vengono avviati al corretto recupero;
  • animali selvatici come corvi e roditori possono rompere i sacchi per rovistare al loro interno, facendo così uscire sporcizia e creando un grave danno all’igiene e al decoro urbano;
  • il gesto scorretto di una persona può provocare l’effetto domino sugli altri, i quali si sentirebbero autorizzati a loro volta a replicare lo stesso mal gesto;
  • le dimensioni eccessive dei sacchi domestici, rispetto alle dimensioni e alla capienza del cestino, lo intasano, impedendone il corretto utilizzo.

I cestini pubblici vanno usati solo per i cosiddetti “rifiuti da passeggio”, come: carte di caramelle e di brioches, scontrini, biglietti dell’autobus, coppette di gelato, gomme da masticare, bottigliette, pacchetti di sigarette e fazzoletti. I rifiuti domestici devono essere debitamente gestiti mediante la raccolta differenziata.

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