Cosa occorre sapere per un uso corretto

I distributori dei sacchi per i rifiuti rappresentano una vera innovazione per la cittadinanza, perché da una parte garantiscono un grande risparmio di tempo, eliminando il vincolo dagli orari degli sportelli o la limitazione dei periodi di distribuzione massiva (come avviene in altri comuni) e, allo stesso tempo, permettono una copertura capillare del servizio.

Per dare risposte chiare sul corretto utilizzo delle macchine, entriamo nello specifico e cerchiamo di capire come funzionano quelle che sono installate sul territorio gestito da Gelsia Ambiente.

Vediamo intanto i lettori delle tessere. Quando si va a ritirare i sacchi, bisogna prima di tutto accertarsi di avere con sé la tessera sanitaria dell’intestatario della Tari o la G-Card aziendale.

Il distributore permette al cittadino di scegliere tra due sistemi di lettura: il primo è un lettore ottico che funziona posizionando la tessera, alla distanza e nel modo corretto, sotto il raggio del lettore a infrarossi oppure, su quelle con dispositivi più recenti, appoggiandola semplicemente sotto il lettore, come alle casse automatiche dei supermercati. Il secondo è un lettore di banda magnetica, nel quale si infila la tessera, come ai bancomat, e in questo caso bisogna porre attenzione a controllare il verso di inserimento e che la banda della tessera non sia graffiata o rovinata.

Proprio perché le macchine sul territorio sono diverse, e vengono costantemente rinnovate a seconda dell’usura e delle migliori tecnologie disponibili (secondo un criterio basato sul rapporto costo/efficienza), è importante leggere le indicazioni che compaiono sul display, che offrono un prezioso aiuto per il corretto utilizzo.

E sempre sul display è possibile leggere altre informazioni basilari, come il numero dei diversi sacchi disponibili, il limite annuale di prelievo residuo o anche come e soprattutto quando aprire lo sportellino in plexiglass per ritirare i sacchi senza danneggiare la macchina.

Potrebbe capitare che i sacchi dei distributori siano momentaneamente esauriti, e questo può succedere soprattutto in quelli ad alta frequentazione e che erogano tante tipologie di sacchi. E’ bene sapere che “dentro” la macchina è presente un software che, registrando costantemente lo stato del distributore, invia immediatamente degli “Alert” che permettono interventi rapidi e risolutivi. Non solo, questo software permette di gestire le abilitazioni delle tessere sanitarie con degli aggiornamenti automatici in remoto, che consentono velocemente di registrare i nuovi utenti e le abilitazioni ai nuovi servizi.

Si ricorda che eventualmente, è disponibile il numero verde di Gelsia Ambiente 800.445964 per qualsiasi informazione o segnalazione relativa ai distributori.

Rimanendo in tema di sacchi, nel prossimo articolo si parlerà di una delle raccolte differenziate più insidiose, quella nel sacco giallo multimateriale, ovvero degli imballaggi in plastica, in alluminio e in acciaio.

I ‘SEGRETI’ DEI DISTRIBUTORI DI SACCHI