Gli utenti possono prelevare in tutti i Comuni gestiti, attenzione alla scadenza dei sacchi bio

“La finestra sull’Ambiente” è la nuova rubrica dedicata ai temi dell’ecologia, con un focus sui rifiuti e sulla loro gestione, sui servizi ai cittadini e sulle curiosità scientifiche e ambientali.

Iniziamo con un tema caldo: i distributori automatici dei sacchi per la raccolta differenziata, cosa sono e altre informazioni utili.

Non tutti gli utenti sanno che i distributori sono in rete, vale a dire che tutte le macchine sono collegate fra loro e “comunicano” con un centro di controllo, che riceve dati sul loro stato, sul funzionamento, le scorte, etc. Questo consente ad ognuno di poter ritirare la propria dotazione di sacchi in uno dei 65 distributori, anche se non è posizionato nel proprio Comune di residenza, ma dislocato in un’area che comprende 20 comuni del territorio brianzolo, gestiti da Gelsia Ambiente. Attenzione però, perché ogni Comune ha stabilito delle regole e dei limiti di prelievo, ed è quindi bene verificare prima quali sacchi si possono prelevare e cosa eroga ogni distributore: per conoscere queste informazioni, oltre che a scoprire dove si trovano, basta accedere alla cartina interattiva sul sito internet www.gelsiambiente.it nella sezione “Servizi – Distributori sacchi raccolta differenziata”.

I distributori sono sempre attivi e si possono utilizzare 24 ore su 24, a parte ovviamente quelli che si trovano all’interno delle Piattaforme Ecologiche e di spazi che rispettano orari specifici. A seconda delle regole del proprio Comune, è possibile prelevare i rotoli dei sacchi bluRFID (per la raccolta del secco indifferenziato), dei sacchi gialli (per gli imballaggi in plastica, acciaio e alluminio) e dei sacchi bio, per l’umido.

Per quanto riguarda quest’ultima tipologia di sacchi, bisogna prestare attenzione ad alcuni aspetti importanti: in primis alla data riportata sopra ogni sacchetto, perché non tutti sanno che dopo un anno scadono e iniziano a sfaldarsi; poi è bene fare attenzione a dove vengono riposti poiché bisogna considerare che, con il calore e l’umidità, si deteriorano prima… d’altra parte, questa caratteristica è quella che permette al sacchetto di trasformarsi velocemente in compost di qualità.

Inoltre, per i Comuni in cui è attivo il servizio di raccolta di pannolini, pannoloni e tessili sanitari, è possibile trovare i sacchi arancioni in alcuni distributori che hanno iniziato da poco ad erogarli; anche in questo caso, è possibile individuarli dal sito e ritirarli, dopo essere stati abilitati al prelievo.

Nel prossimo articolo entreremo nello specifico per vedere come funzionano i distributori e capire la tecnologia che sta alla base del sistema di erogazione dei sacchi.

 

IN ‘RETE’ TUTTI I DISTRIBUTORI DI SACCHI