Sapevate che esiste uno sport che unisce il benessere fisico a quello ambientale?
Questa disciplina sostenibile si chiama plogging ed è nata di recente in Svezia. Consiste nel raccogliere i rifiuti che si incontrano nelle strade, nei parchi e nelle aree verdi mentre ci si allena.
La parola plogging è un neologismo, deriva dall’unione di jogging con il termine svedese plocka upp, che significa raccogliere. È stata coniata nel 2016 da Erik Ahlström, cittadino di Stoccolma che notando la quantità di rifiuti abbandonati per le strade della sua città ha deciso di rimediare impegnandosi personalmente. Questa sua abitudine si è presto diffusa in tutta la Svezia e oggi, grazie ai social, è diventato un vero e proprio movimento che coinvolge tantissime persone in tutto il mondo.
I vantaggi del plogging sono molti. È un ottimo antistress, perché correndo il battito cardiaco accelera e il corpo rilascia endorfine che migliorano l’umore. Aumenta la resistenza e brucia più calorie rispetto alla normale corsa, perché combina corsa veloce per brevi periodi con affondi e squat (quando ci si abbassa per raccogliere il rifiuto). Aumenta la fiducia in sé stessi e l’autostima, perché si ha la consapevolezza di star facendo del bene, non solo a sé stessi, ma anche agli altri e all’ambiente.
In questi anni, anche il nostro territorio ha accolto e organizzato manifestazioni ed eventi in cui il plogging è stato protagonista: nel 2019 nel centro di Monza e nel Parco della Villa Reale; quest’anno in vari comuni della Brianza in occasione dell’evento “Puliamo il Mondo”, presso diversi istituti scolastici per cercare di coinvolgere anche i più giovani ed è stato promosso anche da Gelsia Ambiente su Facebook.
Come sostiene anche il suo inventore, Erik Ahlström, il vero obiettivo del plogging è sensibilizzare quante più persone possibili sulle tematiche dell’inquinamento, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, cercando di generare una spinta positiva e concreta per aiutare l’ambiente e dimostrare che ciascuno di noi, nel suo piccolo, può fare tanto per l’ambiente.

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