Carate Brianza, alla piattaforma ecologica arriva un nuovo contenitore per il recupero dei tessili non riutilizzabili
A Carate Brianza cresce l’attenzione verso il recupero dei materiali tessili: alla piattaforma ecologica comunale è stato attivato un nuovo contenitore dedicato alla raccolta dei tessili che non possono più essere riutilizzati. Il nuovo servizio, introdotto dal Comune di Carate Brianza e da Gelsia Ambiente, in collaborazione con Vestisolidale, consente di intercettare una tipologia di rifiuto che fino a oggi era destinata al sacco dell’indifferenziato, avviandola invece a un percorso di recupero e valorizzazione come materia prima.
Il nuovo raccoglitore è pensato per quei tessili ormai usurati, danneggiati o non più adatti a essere indossati, ma anche tovaglie, lenzuola, coperte, tende, ritagli di sartoria che possono comunque avere una seconda vita attraverso processi di selezione e valorizzazione del materiale.
L’attivazione del nuovo punto di raccolta rappresenta un ulteriore passo nel percorso di miglioramento della gestione dei rifiuti sul territorio e di promozione dell’economia circolare. Nel 2025 Carate Brianza ha raggiunto una percentuale di raccolta differenziata pari al 75,87%, un risultato che conferma il Comune tra le realtà più virtuose della provincia.
Con il nuovo servizio sarà possibile aumentare ulteriormente la quantità di materiali recuperati, riducendo il conferimento dei tessili nell’indifferenziato e favorendo un modello di gestione sempre più orientato al riuso e al recupero delle risorse. Il nuovo contenitore si affianca a quello già presente in piattaforma ecologica, che continuerà a essere dedicato alla raccolta di abiti, scarpe e accessori ancora in buono stato, destinati al riuso attraverso i progetti di recupero solidale. La presenza di due contenitori distinti consentirà così di differenziare correttamente i tessili riutilizzabili da quelli non più idonei all’uso, massimizzando le opportunità di recupero e riducendo gli sprechi.

