Riduzioni, agevolazioni, esenzioni e informazioni in caso di pagamento tardivo

Riduzione per utenze domestiche

Riduzione TARI per ISEE

Per l’anno 2022 viene concessa la riduzione della parte variabile della tariffa a seconda degli scaglioni ISEE di seguito riportati:

SCAGLIONI ISEE RIDUZIONE T. VARIABILE
0 – 6.000€ 100%
6.001€ – 10.000€ 60%
10.001€ – 14.000€ 35%
14.001€ – 24.000€ 20%

Per richiedere la riduzione è necessario compilare il modulo cliccando il seguente link allegando copia della Carta d’Identità dell’intestatario TARI ed ultimo ISEE in corso di validità. La comunicazione, completa di tutti gli allegati, dovrà pervenire entro e non oltre il 30/06/2022, a pena di decadenza, mediante posta elettronica all’indirizzo fatturazione-tari@gelsiambiente.it o direttamente presso lo sportello di Gelsia Ambiente Srl ubicato in Piazza Aldo Moro 2, a Bovisio Masciago.

Riduzione per abitazioni ereditate

Le tariffe del tributo sono ridotte del 30% per un periodo non superiore a 180 giorni nel caso di abitazioni tenute a disposizione e intestate a persone decedute.

Riduzione per abitazioni con unico occupante ricoverato

Le tariffe del Tributo sono ridotte del 30% per le abitazioni in cui l’unico occupante sia ricoverato in modo permanente c/o strutture sanitarie o similari.

Riduzione per compostaggio domestico

La tariffa variabile del Tributo è ridotta del 20% esclusivamente per le utenze domestiche che dimostrino di provvedere al compostaggio mediante presentazione della documentazione tecnica illustrativa del processo di compostaggio vegetale.

Riduzione / Eslcusione per utenze non domestiche

Riduzione per imprese in possesso di certificazione ISO 14001 o EMAS

La tariffa variabile del tributo è ridotta del 15% per le imprese in possesso della certificazione ISO 14001 o certificate EMAS, che operano con parametri di rispetto ambientali direttamente riferiti alla raccolta e smaltimento dei rifiuti. Tale riduzione si applica per tutti gli anni in cui ha validità la certificazione e, comunque, dall’originario ottenimento.

Riduzione per avvio al recupero tramite altro gestore

La tariffa variabile del Tributo è ridotta del 20% per le imprese che dimostrino di avere provveduto allo smaltimento di rifiuti assimilabili agli urbani con altro gestore.

Esclusioni superfici

Sono escluse dal calcolo TARI le aree e i locali delle utenze non domestiche ove per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione si formano rifiuti speciali pericolosi, allo smaltimento dei quali sono tenuti a provvedere a proprie spese i produttori stessi in base alle norme vigenti.

Anche Le superfici delle strutture sanitarie pubbliche e private adibite a: sale operatorie, stanze di medicazione e ambulatori medici; laboratori di analisi, di ricerca, di radiologia, di radioterapia, di riabilitazione e simili; reparti e sale di degenza che, su certificazione del direttore sanitario, ospitano pazienti affetti da malattie infettive non sono soggette a TARI.

Pagamento tardivo

In caso di omesso o insufficiente versamento sarà applicata una sanzione amministrativa pari al 30% dell’importo non versato. Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 15 giorni, la sanzione è ridotta ad un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo.

Riduzione per utenze domestiche

Riduzione per compostaggio domestico

Per i soggetti sia residenti che dei non residenti, è applicato uno sconto sulla parte variabile della tariffa pari al 20% a favore delle utenze che dichiarino di provvedere al compostaggio domestico tramite presentazione della documentazione tecnica illustrativa del processo di compostaggio.

Riduzione per unico occupante

Per le abitazioni con un unico occupante con età uguale o superiore ai 65 anni e con reddito complessivo non superiore a 13.000,00 Euro annui si applica una riduzione del 20% della parte variabile della tariffa.

Riduzione per abitazioni tenute a disposizione

Per le abitazioni tenute a disposizione, si applica una riduzione del 20% della parte variabile della tariffa.

Riduzione per abitazioni tenute a disposizione da soggetti che risiedono all’estero

Per le abitazioni tenute a disposizione da parte di soggetti che risiedano per più di sei mesi all’anno all’estero si applica una riduzione del 20% della parte variabile della tariffa.

Riduzione per iscritti AIRE

Ai sensi dell’articolo 9bis del Decreto Legge 28 marzo 2014, n. 47, coordinato con la Legge di conversione 23 maggio 2014, n. 80, il Comune riconosce una riduzione pari ai due terzi della Tassa dovuta per le utenze domestiche possedute a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato (iscritti AIRE), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a condizione che le stesse non risultino locate o date in comodato d’uso. La riduzione viene riconosciuta a seguito di presentazione di apposita istanza e decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione dell’istanza medesima.

Agevolazione per contribuenti assistiti dal settore Politiche sociali

Il Comune si sostituisce nel pagamento della TARI, con oneri a carico del bilancio comunale, in favore di contribuenti assistiti dal settore Politiche sociali.

Per ottenere tale agevolazione il contribuente dovrà recarsi all’ufficio comunale del settore Politiche sociali.

Le modalità d’individuazione dei beneficiari, i limiti e le condizioni, potranno essere oggetto di atto d’indirizzo della Giunta Comunale.

Riduzione / Esclusione per utenze non domestiche

Riduzione per il riciclo

Ai sensi del comma 649 dell’articolo 1 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, per le utenze non domestiche che hanno scelto di avvalersi del servizio pubblico, la quota variabile della Tassa viene corrispondentemente ridotta della misura massima del 30% (trenta) nell’ipotesi di riciclo integrale dei rifiuti prodotti, ovvero in misura proporzionale in caso di riciclo parziale degli stessi, tenuto conto della misura percentuale massima sopra individuata.
Al fine dell’applicazione della riduzione, gli interessati hanno l’obbligo di produrre, entro il 31 (trentuno) marzo di ciascun anno, una dichiarazione, attestante la quantità totale e la qualità dei rifiuti prodotti, la quantità e qualità dei rifiuti avviati al riciclo nell’anno precedente, nonché l’attestazione rilasciata dal soggetto autorizzato al quale tali rifiuti sono stati conferiti con copia del registro di carico e scarico. Il predetto termine del 31 (trentuno) marzo può essere prorogato ad altra data in sede di approvazione della deliberazione annuale di determinazione delle tariffe. Per i dettagli si invitano gli utenti a consultare l’articolo 23 del REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA TASSA SUI RIFIUTI

Riduzione NO SLOT

Il Comune riconosce una riduzione del 20% della tassa complessivamente dovuta per la categoria merceologica di appartenenza, ai gestori di pubblici esercizi che rinunciano formalmente all’utilizzo di slot machine o apparecchi con vincita in denaro.

Ulteriori riduzioni

La Giunta Comunale può stabilire riduzioni della Tassa sui rifiuti in favore di imprese ammesse e selezionate a bandi indetti da amministrazioni pubbliche, o con la partecipazione delle stesse, finalizzati allo sviluppo dell’imprenditorialità e dell’occupazione (DUC, STO@).

Riduzione tariffaria per le utenze non domestiche che effettuano la cessione delle eccedenze alimentari
Alle utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, di cui alle categorie “n. 23 Mense, birrerie, amburgherie”, “n. 25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari”, ”n. 26 Plurilicenze alimentari e/o miste”, “n. 28 Ipermercati di generi misti”, e che, a titolo gratuito, cedono direttamente o indirettamente tali beni alimentari idonei al consumo umano ai soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b), della Legge 19 agosto 2016, n. 166, ai fini della loro destinazione, in forma gratuita, prioritariamente a favore di persone indigenti ed in maggiori condizioni di bisogno, è riconosciuta una riduzione fino ad un massimo del 20% (venti) della quota variabile della Tassa dovuta. Per i dettagli si invitano gli utenti a consultare l’articolo 26 del REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA TASSA SUI RIFIUTI.

Esclusione superfici

Nella determinazione della superficie tassabile delle utenze non domestiche non si tiene conto di quella parte di essa ove, per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione si formano in via continuativa e nettamente prevalente, rifiuti speciali, non assimilati e/o pericolosi, oppure sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti, allo smaltimento dei quali sono tenuti a provvedere a proprie spese i produttori stessi, a condizione che ne dimostrino l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente.

Con riferimento alle superfici delle strutture sanitarie pubbliche e private sono escluse dalla tassazione, come attestato da certificazione del direttore sanitario, le superfici adibite a: sale operatorie, stanze di medicazione, laboratori di analisi, di ricerca, di radiologia, di radioterapia, di riabilitazione e simili, reparti e sale di degenza che ospitano pazienti affetti da malattie infettive.

Pagamento tardivo

Al contribuente che non versi alle prescritte scadenze le somme indicate nell’invito di pagamento è notificato, anche a mezzo raccomandata A.R. o posta elettronica certificata e a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno per il quale la tassa sui rifiuti è dovuta, sollecito per omesso o insufficiente pagamento. L’avviso indica le somme da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla ricezione, con eventuale addebito delle spese di notifica, e contiene l’avvertenza che, in caso di inadempimento, si applicherà la sanzione per omesso o insufficiente pagamento come indicato nell’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, oltre agli interessi di mora, e si procederà alla riscossione coattiva con aggravio delle spese di riscossione.

Riduzione per COVID-19

L’Amministrazione Comunale di Misinto ha scelto di continuare a sostenere le attività economiche più colpite dalle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria e le famiglie in condizioni di difficoltà economica, confermando, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 30.04.2022, anche per l’anno 2022:

  • l’agevolazione di cui all’art. 23, comma 4, del vigente Regolamento TA.RI., consistente in una riduzione del 30 per cento della tassa sui rifiuti (parte fissa e parte variabile), per le utenze non domestiche che, in possesso dei requisiti di accesso al beneficio prescritti dal Regolamento, non lo abbiano già chiesto e ottenuto a valere sulla TA.RI. dovuta per l’anno 2021.
    L’agevolazione riguarda i locali e le aree utilizzati dalle utenze non domestiche che nell’anno 2020 abbiano subito una perdita dell’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi di almeno il 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019.
    La riduzione è applicata su istanza del contribuente interessato, da inviare esclusivamente via PEC a comune.misinto@pec.regione.lombardia.it allegando le dichiarazioni I.V.A. presentate per gli anni d’imposta 2019 e 2020.
  • l’agevolazione di cui all’art. 23, comma 5, del vigente Regolamento TA.RI. (c.d. TA.RI. Sociale), consistente in una riduzione del 45 per cento della tassa sui rifiuti (parte fissa e parte variabile), per le abitazioni di residenza, e relative pertinenze, dei cittadini economicamente svantaggiati in possesso delle condizioni per l’ammissione al bonus sociale per la fornitura di energia elettrica e/o per la fornitura di gas e/o per la fornitura del servizio idrico integrato. L’agevolazione è riconosciuta per una sola utenza ad uso domestico, e relative pertinenze, nella titolarità di uno dei componenti di un nucleo familiare in possesso dei requisiti predetti.
    La riduzione è applicata d’ufficio per i casi già noti ai Servizi sociali ovvero su istanza del contribuente interessato, da inviare via PEC comune.misinto@pec.regione.lombardia.it oppure via e-mail a tributi@comune.misinto.mb.it, con cui l’interessato dichiari, ai sensi del D.P.R. 445/2000, il codice fiscale di tutti i componenti del nucleo ISEE ed il rispetto della condizione di unicità dell’agevolazione per nucleo familiare, allegando idonea documentazione che attesti il possesso delle condizioni di ammissibilità al bonus sociale elettrico e/o gas e/o idrico per disagio economico o la titolarità di uno dei medesimi bonus.

Riduzione per Utenze Domestiche

Riduzione per abitazioni tenute a disposizione

Per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare si applica la riduzione del 30% nella parte fissa e nella parte variabile, previa presentazione di motivata richiesta da parte del contribuente.

Riduzione per unico occupante

Per le abitazioni con unico occupante si applica una riduzione del 20% della parte fissa della tariffa (quota variabile già ridotta nella tariffa delle utenze domestiche per numero componenti nucleo familiare)

Riduzione per abitazioni occupate da soggetti residenti o dimoranti all’estero

Per le abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero si applica una riduzione del 30% nella parte fissa e nella parte variabile, previa presentazione di motivata richiesta da parte del contribuente.

Riduzione / Esclusione per utenze non domestiche

Riduzione per avvio al recupero

È applicata una riduzione sulla parte variabile della tariffa, a quei contribuenti che dimostrino, di avviare al recupero i rifiuti stessi in quanto recuperabili come materie prime secondarie (scarti di lavorazione detti anche mercuriali). Tale riduzione è stabilita in modo forfettario con applicazione di una riduzione sul coefficiente della parte variabile della tariffa nella misura del 50%.

Riduzione per cessata attività

Il Comune concede una riduzione pari al 100% della parte variabile della tariffa e della parte fissa della tariffa per gli immobili vuoti e per i quali risulta cessata ogni tipologia di attività. Tale riduzione sarà concessa previa presentazione di apposito modulo/istanza di richiesta.

Riduzione per scuola materna parrocchiale

Sono concesse agevolazioni, sotto forma di riduzioni della tariffa del servizio pari al 90% per i locali a disposizione della scuola materna parrocchiale, così come individuati con apposito atto deliberativo del Consiglio Comunale.

Esclusioni superfici

I locali e le aree scoperte o le porzioni degli stessi ove si formano di regola rifiuti speciali non assimilati agli urbani ai sensi delle vigenti disposizioni, non sono soggetti al tributo a condizione che il produttore ne dimostri l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente.

Nella determinazione della superficie tassabile delle utenze non domestiche non si tiene conto di quella parte ove si formano di regola, ossia in via continuativa e nettamente prevalente, rifiuti speciali non assimilati e/o pericolosi, oppure sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori.

Non sono in particolare, soggette a tariffa:

  1. le superfici adibite all’allevamento di animali;
  2. le superfici agricole produttive di paglia, sfalci e potature, nonché altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso utilizzati in agricoltura o nella selvicoltura, quali legnaie, fienili e simili depositi agricoli;
  3. le superfici delle strutture sanitarie pubbliche e private adibite, come attestato da certificazione del direttore sanitario, a: sale operatorie, stanze di medicazione, laboratori di analisi, di ricerca, di radiologia, di radioterapia, di riabilitazione e simili, reparti e sale di degenza che ospitano pazienti affetti da malattie infettive.

Pagamento tardivo

In caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento dell’imposta unica comunale alle date di scadenza, viene irrogata la sanzione del 30% dell’importo omesso o tardivamente versato, stabilita dall’art. 13 del D. Lgs. 472/97. Nel caso di versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 15 giorni, la sanzione di cui al primo periodo è ridotta ad un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo. Per la predetta sanzione non è ammessa la definizione agevolata ai sensi dell’art. 17, comma 3, del D. Lgs. 472/97.